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Escursioni fuori Città

Scavi Archeologici di Pompei

Mercoledì, 11 Maggio 2016 15:03
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L’area archeologica di Pompei è la più importante testimonianza della vita degli antichi romani giunta fino a noi. Un’intera città, alle porte della moderna Pompei, è ora ammirabile grazie agli scavi voluti da Carlo III di Borbone nella seconda metà del Settecento. Essi hanno riportato alla luce l’importante città romana distrutta dalla tragica eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Tuttavia cenere e lapilli ne hanno consentito una straordinaria conservazione: passeggiando tra i 440mila mq si possono infatti ammirare ville, case, edifici pubblici e ludici, terme, templi, necropoli, tutti con il loro carico di mosaici, decorazioni, giardini.

Visitare il sito archeologico significa fare un lungo viaggio nel glorioso passato romano: alle falde del Vesuvio ricchi, patrizi e senatori avevano le loro ville accanto alle quali si muoveva un esercito di artigiani, lavoratori, schiavi. Pompei è la perfetta riproduzione dell’antica vita romana con luoghi per l’otium, per i ludi, i bordelli, le attività produttive, le terme.

Data la vastità dell’area è impresa ardua – se non impossibile – visitarla in un solo giorno. Tuttavia è possibile prendere parte ad una visita guidata (all’esterno del sito vi sono numerose guide turistiche) oppure passeggiare da soli per il sito: in questo caso ci si può servire della mappa dell’area archeologica disponibile presso la biglietteria.

Vi sono alcuni edifici rappresentativi dell’antica Pompei, assolutamente da non perdere indipendentemente dal tempo a propria disposizione. Tra questi citiamo la Villa dei Misteri che presenta una serie di affreschi presenti nel triclinio con figure a grandezza naturale; la Villa Imperiale nei pressi del Tempio di Venere; la casa del Fauno con il suo splendido Impluvium; la casa di Ottavio Quartione con il suo pittoresco sistema di vasche; la cosiddetta Casa del Centenario, la più grande rinvenuta durante gli scavi, con pavimento a mosaico e pitture a soggetto teatrale; la casa del Chirurgo, una delle più antiche.

Sono molti anche gli edifici pubblici che meritano attenzione: l’enorme Foro, il luogo dove si svolgeva la vita pubblica pompeiana; il Macellum, cioè il mercato cittadino; il Castellum Aquae, principale edificio per il rifornimento idrico della città. Ed ancora: i complessi termali, il Teatro Grande, l’Anfiteatro che poteva ospitare fino a 25mila spettatori, la palestra grande dove, oltre alle attività fisiche e ginniche, si esercitavano anche i gladiatori, i Templi di Apollo e Venere.

Infine la Necropoli di Porta Nocera, la più grande tra quelle presenti in città, e l’Orto dei Fuggiaschi, il luogo più drammatico ed emozionante dell’area archeologica: qui sono presenti i calchi di 14 persone i cui corpi furono trovati durante gli scavi. La posizione di tentata fuga lascia chiaramente trasparire la disperazione e la paura degli ultimi attimi di vita di adulti, giovani e bambini che tentavano di mettersi in salvo dalla furia del Vesuvio.

Da Napoli è possibile raggiungere l’area archeologica di Pompei in auto (autostrada A3 Napoli-Salerno uscita Pompei ovest), con gli autobus dell’azienda Sita o con il treno circumvesuviana che parte dalla stazione di Piazza Garibaldi fermata Pompei Scavi. L’area è aperta dal 1 aprile al 31 ottobre ore 8.30 - 19.30; dal 1 novembre al 31 marzo ore 8.30 - 17.00. Il costo del biglietto intero è di €11.

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